L'Indagine Good Practice, coordinata dal Politecnico di Milano, mette a confronto le performance dei servizi amministrativi e di supporto degli atenei partecipanti, con l'obiettivo di misurarne efficacia, efficienza e qualità percepita e di favorire l'individuazione e la diffusione di buone pratiche organizzative.
L'Università degli Studi di Salerno aderisce al progetto Good Practice nell'ambito del sistema di valutazione delle performance dell'amministrazione e utilizza i risultati della rilevazione per monitorare la qualità dei servizi offerti alla propria comunità e confrontarne le prestazioni con quelle degli altri atenei partecipanti.
Il confronto non produce un'unica graduatoria generale degli atenei, ma consente di analizzare il posizionamento di UniSA rispetto ai benchmark del gruppo di riferimento, evidenziando per i diversi servizi i livelli di soddisfazione dell'utenza, le risorse impiegate e i relativi indicatori di efficienza.
Il progetto Good Practice combina la rilevazione della qualità percepita dagli utenti con l'analisi dell'efficienza dei servizi e delle risorse impiegate.
Efficacia percepita La dimensione della Customer Satisfaction rileva la percezione della qualità dei servizi da parte dei diversi stakeholder dell'Ateneo attraverso questionari dedicati.
Sono coinvolti, in funzione dell'edizione e delle aree di rilevazione:
studenti e studentesse;
personale docente e ricercatore;
dottorandi e dottorande;
assegnisti e assegniste di ricerca;
personale tecnico-amministrativo.
Efficienza e costi La dimensione Efficienza e costi analizza le risorse dedicate ai servizi amministrativi attraverso indicatori relativi a:
costi complessivi;
costi unitari;
Full-Time Equivalent (FTE) impiegati nei servizi.
L'incrocio tra i dati di efficienza e quelli di Customer Satisfaction consente di costruire un quadro comparativo delle performance dei servizi e di confrontare UNISA con gli altri atenei partecipanti.